Teho Teardo “Ellipses dans l’harmonie – Lumi nel buio”, Specula Records
È uscito nei giorni scorsi il nuovo album di Teho Teardo dal titolo Ellipses dans l’harmonie – Lumi nel buio”, a cui seguirà anche un tour, rinviato ad aprile a causa dei provvedimenti del Governo italiano attuati con l’insorgenza e la diffusione in Italia del Coronavirus (COVID-19).
Questo nuovo lavoro trae ispirazione dalla musica che si trova nelle pagine de l’Encyclopédie di Diderot e D’Alembert, uno dei testi iconici del ‘700, una sorta di campionatore che finora nessuno aveva mai riutilizzato. La copia originale dell’opera si trova attualmente nell’archivio della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, che ha prodotto e commissionato l’album al musicista, su iniziativa del direttore Massimiliano Tarantino. Si tratta della prima esperienza di produzione di un’opera musicale da parte della Fondazione, un momento significativo e, ci auguriamo, di crescita per il noto gruppo editoriale. In questo progetto, infatti, l’archivio della Feltrinelli è protagonista dello stesso processo di creazione: un esempio di come sia possibile dare vita a novità, partendo dal passato.

L’album “Ellipses dans l’harmonie – Lumi nel buio”
Memoria, ragione e immaginazione sono le tre dimensioni sulle quali si articola il lavoro. L’idea che muove l’opera è quella di conoscere il passato per capire le origini dei problemi del presente e progettare un mondo diverso.
Nella produzione e realizzazione di questo album si percepisce fortemente anche una connessione tra lo spirito stesso dell’Illuminismo, che ha guidato la genesi de l’Encyclopédie, e l’attuale necessità di trovare luce da contrapporre ai nuovi oscurantismi del tempo che viviamo. Corsi e ricorsi storici caratteristici dell’umanità, dunque, che la musica ha il potere di mettere in evidenza e contrastare.
«È stato come suonare con un fantasma. Ho trovato una mappa antica e ho pensato di utilizzarla per una passeggiata avventurosa in luoghi in cui non sono mai stato». Teho Teardo
«Nella metà del 1700 – ha spiegato l’autore del progetto Teho Teardo – quando l’Encyclopèdie venne pubblicata, divenne il testo cardine dell’Illuminismo. Dovette lottare contro la censura della Chiesa ma ebbe un impatto tale sulla società che possiamo affermare che contribuì alla Rivoluzione Francese. La mia connessione con questo testo, quindi, non è solamente artistica. C’è anche un aspetto politico: dopo circa tre secoli, questa pubblicazione è ancora qui. Mi domando se anche noi saremo qui fra trecento anni, perché la nostra è un’epoca caratterizzata da nuovi oscurantismi».
Teho Teardo racconta attraverso la musica, i percorsi e le storie che animano le pagine dell’Encyclopédie di Diderot e D’Alembert, riscoprendone anche il significato segreto.
Teho Teardo, le nuove date del tour 2020
Le nuove date del tour di presentazione dell’album sono:
- 14 aprile 2020, concerto allo Spazio Alfieri di Firenze,
- 15 aprile 2020, concerto al Circolo della Musica di Rivoli (Torino),
- 16 aprile 2020, concerto al Bronson di Ravenna,
- 17 aprile 2020, concerto all’Argo 16 di Mestre (VE),
- 18 aprile 2020, concerto alla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli di Milano.
Prossimamente, saranno comunicate anche le date di Roma e Genova, con il sincero augurio che non siano necessari ulteriori rinvii e la situazione dell’epidemia rientri quanto prima nel nostro Paese.
«Abbiamo bisogno di più luce in questo momento – ha dichiarato Teardo – e vorrei potessimo recuperare una parte dello spirito illuminista, per affrontare la nostra contemporaneità. Sarebbe un atto politico e sarebbe rivoluzionario».
Theo Teardo: qualche nota biografica
Teho Teardo è il nome d’arte di Mauro Teardo, musicista e compositore italiano che ha esordito come solista, ha fondato numerosi gruppi musicali nella sua lunga carriera artistica ed ha collaborato con molti artisti italiani ed internazionali. È noto anche per la realizzazione di numerose colonne sonore di film per il cinema e documentari come “Denti” Gabriele Salvatores e “Lavorare con lentezza” di Guido Chiesa e Wu Ming, grazie al quale ha vinto il Nastro d’argento nel 2005. Teardo è legato da tempo anche alla produzione di musica per il teatro di ricerca.
Attualmente l’artista è impegnato al fianco di Enda Walsh nella scrittura delle musiche per il nuovo spettacolo del drammaturgo irlandese “Medicine” e sta scrivendo le musiche per un film della regista Ildikó Enyedi, Orso d’Oro a Berlino 2017.
Laura Mancini

