Il 22 Dicembre 2009 presso gli uffici dell’Agis Lazio a Roma, si è tenuta la conferenza di presentazione della II edizione di EXIT – Emergenze per Identità Teatrali, rassegna che quest’anno vedrà in scena presso tre spazi teatrali della Capitale, ben 11 compagnie.
Presenti i relatori Gino Auriuso, Presidente di Fed.It.Art, Marco Lucchesi, Direttore Artistico Teatro Due Roma e Pietro Longhi, Presidente Unione Regionale Agis del Lazio, insieme a molti elementi delle compagnie che parteciperanno all’evento.
Dal 5 Gennaio al 18 Aprile, quindi, prenderà il via il progetto promosso dall’ AGIS Lazio, al fine di creare – come espresso negli intenti dell’Organizzazione – “una via d’uscita dalla crisi culturale, uno spaccato del teatro emerso o emergente che, con la forza della professionalità, ‘emerge dall’emergenza’”.
Il progetto è nato un anno fa da un’idea di Fed.It.Art. che ha trovato la complicità ed il sostegno dell’Agis e del Direttore dl Teatro Due, Marco Lucchesi. L’idea ha riscosso tanto seguito e successo da crescere, in questo suo secondo anno di vita, vertiginosamente: Fed.It.Art. non sarà più da sola ma insieme ad altre compagnie teatrali e si avvale della collaborazione oltre che del Teatro Due, del Cometa Off e del neonato Teatro Lo Spazio.
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| La guerra del padre |
«L’intenzione era fin dal principio quella di creare il contesto e l’occasione giusta per portare in scena realtà teatrali nuove, piuttosto che dover sempre inserire quest’ultime altrove» spiega Gino Auriuso, Presidente della Fed.It.Art. «Siamo fiduciosi sulla buona riuscita di questa seconda edizione; ci siamo resi conto che il marchio Exit ha assunto un’identità chiara, considerata una garanzia dal pubblico, infatti già l’anno scorso molti spettatori non erano legati né al Teatro che ci ospitava né alle compagnie ma erano semplicemente attratti dal progetto».
EXIT II si riconferma così come luogo di confronto tra diverse realtà che hanno percorsi autonomi e linguaggi differenti, ma un denominatore comune: la ricerca di nuove chiavi di lettura della realtà, nuove prospettive e nuovi codici del segno teatrale. L’esigenza di riunire le forze è dettata dalla volontà comune di sdoganarsi dalle etichette quali “avanguardia”, “Teatro di ricerca”, “sperimentazione”, etc…
Si pone l’accento sul fatto che l’obiettivo che si persegue è quello di un teatro che non sia d’élite, ma piuttosto un teatro pensato per il pubblico ed al contempo attento a trovare una scappatoia intelligente dall’alveo della “Tradizione”.
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| Ogni cosa viva |
Il 5 Gennaio si comincerà al Teatro Lo Spazio con l’ASSOC. CULT. ALIDA VALLI che porterà in scena “Morrison Hotel” per la regia di Edoardo Sylos Labini e per citare alcuni esempi, proprio Auriuso il 2 Marzo presenterà al Teatro Due “C’era una Napoli”, mentre al Cometa Off, Stefano Caponi, vicepresidente della Fed.It.Art proporrà un’interessante Rassegna Concertistica di musica classica contemporanea.
Il programma completo e le informazioni si trovano su: www.exiteatro.com www.spettacoloromano.it
Laura Mancini