Festival IT’S MY FILM: a Vicenza la prima edizione

Mercoledì 9 Giugno presso la Casa Del Cinema di Roma, la Regione Veneto, il Centro Culturale Europeo del Veneto ed il Comune di Vicenza hanno presentato all’interno del Progetto Europe Home Movies Net (EHMN) la prima edizione del Festival It’s My film, promosso dalla Commissione Europea, che si terrà a Vicenza dal 17 al 19 Giugno 2010 presso il Cinema Odeon.
A condurre la conferenza è Donata Gallo che indica i presenti in sala come Maria Teresa De Gregorio (Dirigente Regionale Attività culturali e Spettacolo della Regione del Veneto), Carlo Libondi (direttore del Festival), Claudio Giapponesi (Associazione Home Movies archivio di Bologna), Adriano Aprà (storico del cinema), Amedeo Fago (autore e regista) e Italo Moscati (scrittore e regista).
La novità della manifestazione sta nel riportare in vita preziose testimonianze del passato tramite il restauro e l’integrazione di home movies e cinema di famiglia (pellicole 8mm, Super8, 9.5 Pathé baby, 16mm). Il Festival vedrà competere, così, 12 cortometraggi non fiction – selezionati tramite un bando europeo – sul tema dell’identità europea, prodotti nell’abito del progetto Europe Home Movies Net da giovani registi europei riutilizzando per almeno il 50% film provenienti da archivi privati o ritrovati nel nutrito circuito dell’usato d’epoca.
Durante le tre giornate di It’s My film, si svolgerà anche un Workshop propedeutico alla partecipazione da parte di enti culturali europei al progetto EHMN/2 nell’ambito del Programma Cultura 2007/2013 per l’ampliamento della rete europea Europe Home Movies net.
Al concorso saranno affiancate anche: Sguardi privati e storia europea, una retrospettiva realizzata in collaborazione con l’Associazione Home Movies che offrirà al pubblico prime visioni di filmati europei della seconda metà del ‘900 fino agli anni ’80 «Il titolo di una raccolta che presenteremo è “Uknown war” e verterà su documentari e testimonianze filmiche private della Seconda Guerra Mondiale di grande interesse» ha anticipato Claudio Giapponsei, durante la conferenza.
E poi ancora assisteremo a Incontri d’autore, sezione a cura di Donata Gallo dedicata alla proiezione di film autobiografici sulla – storia della propria famiglia – di registi contemporanei quali Giacomo Campiotti con “Tre donne” (1983 / dur. 22’), Amedeo Fago con “A Laura” (2004 / dur. 45’), Fiorella Infascelli con “Pa’ ” (1981 / dur. 15’), Alina Marazzi con “Un’ora sola ti vorrei” (2002 / dur. 55’), Italo Moscati con “Occhi sgranati” (2004 / dur. 42’) e Stefano Rulli con “Un silenzio particolare” (2004 / dur. 75’). Dopo la proiezione gli autori incontreranno il pubblico.
Cineconfidenziale, in fine, è la sezione dedicata alla proiezione di documenti filmici e amatoriali raccolti da archivi istituzionali e privati. Fuori concorso, nell’ambito di Mediamaster, verranno anche proiettati documentari realizzati da alcuni studenti liceali sulle stesse tematiche.
«L’augurio è che questo Festival non finisca con la scadenza del Progetto europeo in cui si è inserito ma che possa continuare ogni anno e divenire un polo di riferimento a livello nazionale e non solo.» ha affermato la De Gregorio, che ha preso per prima la parola alla presentazione ed in tutta risposta il Direttore Libondi ha sottolineato che «l’intenzione del Workshop che si terrà in occasione del Festival è proprio quella di rilanciare It’s My Film in future edizioni»
Un modo diverso di fare cinema che integra produzione private del ‘900, realizzate per l’urgenza di dilettanti di fermare il proprio vissuto, allo sguardo attuale di giovani autori che hanno lavorato ad immagini di un passato recente sul quale innestare chiavi di lettura del contemporaneo.
Laura Mancini

Potrebbero interessarti anche...