Le più celebri colonne sonore italiane e internazionali al Museo del Saxofono

Sabato 28 giugno 2025, il Museo del Saxofono di Maccarese (Fiumicino, RM), in via dei Molini ha ospitato un evento che ha unito musica, cinema, fotografia e poesia nell’ambito della rassegna estiva “Fai bei suoni”. Alle ore 21.30 infatti si è tenuto un concerto che ha proposto un itinerario sonoro tra alcune delle più celebri colonne sonore italiane e internazionali. Il titolo del concerto, “La leggenda del pianista sull’oceano”, richiama il filo conduttore dello spettacolo: un omaggio alla memoria collettiva attraverso capolavori firmati da grandi compositori del cinema.

A interpretare il repertorio è stato un ensemble formato da musicisti con consolidata esperienza in ambito jazz e cinematografico. Tra i protagonisti Cicci Santucci, storico trombettista dell’Orchestra RAI, che ha lavorato con compositori del calibro di Ennio Morricone, Armando Trovajoli, Riz Ortolani e Luis Bacalov. Con lui il pianista Luca Ruggero Jacovella, con cui ha condiviso numerosi progetti, anche a livello internazionale, culminati nell’incisione dell’album Film Favorites. Completano la formazione la cantante Valentina Rossi, Valerio Serangeli al contrabbasso e Alberto Botta alla batteria. 

La recensione del concerto

La colonna sonora del film che ha dato il titolo al concerto è stata ripresa in più momenti e i capolavori diretti originariamente dal maestro Nino Rota (tra questi il celebre C’era una volta in America, ulteriore omaggio a Morricone) si sono alternati a una selezione di brani legati al mondo del cinema come Limelight e Smile di Charlie Chaplin o Les feuilles mortes composta da Joseph Kosma per la colonna sonora del film del 1946 “Mentre Parigi dorme” o, ancora, L’amore è una cosa meravigliosa composta da Paul Francis Webster e Sammy Fain per l’omonimo film del 1955.

Ad arricchire il repertorio ha contribuito l’intervento di Valentina Rossi che ha cantato brani come Amapola di José María Lacalle García, Estate di Bruno Martino arrangiata al ritmo di un samba, nonché i brani di Ennio Morricone C’era una volta il West e Metti una sera a cena.

Tra interpretazioni più intime e soavi e momenti in cui l’ensamble prendeva ritmo, la presentazione delle composizioni è avvenuta secondo la classica performance jazzistica, con il tema principale di ciascun brano suonato con compattezza dal quartetto in apertura e chiusura e le fantasiose digressioni che ognuno si è concesso abilmente negli assolo.

La serata si è trasformata in un percorso emotivo in grado di attraversare decenni di storia cinematografica e musicale.

Arte visiva: la mostra “Fragile Armonia”

Nel corso dello stesso weekend è stata inaugurata anche la mostra fotografica “Fragile Armonia: Simmetrie della Natura in Cianotipia” a cura di Letizia Caddeo. L’esposizione resterà visitabile fino al 26 luglio e propone una riflessione visiva sul rapporto tra natura e percezione umana, attraverso l’antica tecnica della cianotipia. Fiori, conchiglie e forme vegetali diventano protagonisti di stampe dal caratteristico colore blu, che mettono in risalto le simmetrie e la delicatezza degli elementi naturali. Ogni opera è unica, frutto di un processo manuale che restituisce immagini irripetibili, sospese tra memoria e sensibilità ecologica.

Il Museo del Saxofono

Il Museo del Saxofono, sede dell’evento, è un centro culturale dedicato alla storia e alla valorizzazione di questo strumento. Nato su iniziativa del Centro Studi Musicali Torre in Pietra, opera con il patrocinio del Comune di Fiumicino e dell’Ambasciata del Belgio. Collaborano come sponsor tecnici Selmer Paris, D’Addario, Fiberreed, Eppelsheim, J’Elle Stainer, Lyrical Music Publications e Highlights.

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