Martedì 13 – Domenica 18 Dicembre 2011
La vicenda giudiziaria, la vita e la poesia di Donatella Colasanti, dal “fattaccio del Circeo” al teatro. Di e con Donatella Mei.
Torna a Roma dopo il successo di pubblico e critica. Un dialogo, un sogno, un monologo che vuole immaginare quello che Donatella Colasanti (vittima superstite del massacro del Circeo del 1975) non ha detto e ricordare quello che ci ha lasciato, dai versi alla fondamentale legge contro lo stupro. Da qui il titolo, L’Importanza di Donatella, giocato anche su una similitudine anagrafica tra l’autrice e la Colasanti.
Mantenendo lo stile “poetrical” caro all’autrice la poesia di Donatella Colasanti si inserisce nella prosa con leggerezza e con la capacità di svelare all’anima ciò che la ricerca documentale svela a livello sociale e intellettivo. Uno spettacolo di denuncia, ma anche di riflessione e di introspezione. Uno spettacolo di sorprendente attualità, che smaschera l’ipocrisia della parità: non bastano le leggi, le opportunità e i progressi fatti dalle donne in tutti i settori della vita pubblica ed economica. Di violenza maschile si continua a morire.
Un viaggio introspettivo, nell’anima della protagonista in cui ogni tappa è documentata dalla storia giudiziaria, dalle udienze, dal paradossale destino dei tre colpevoli, dal continuo confronto con la realtà. Ad accompagnare la sua vita il dolore, l’eco della violenza subita e una costante ricerca di giustizia.
Donatella Mei, attrice, autrice e organizzatrice culturale, vive e lavora a Roma.
Dal 2000 si occupa di cabaret e poesia performativa. Inizia la sua carriera di attrice partecipando allo spettacolo L’apocalisse di Leo De Berardinis. Nel 2000 fonda il gruppo di poesia giocosa I Poeti Transgeniali e nel 2002 Le Passere Solitarie, recitando nei maggiori teatri italiani in Il Bello Addormentato, di Maurizio Costanzo e Gianni Fantoni.Partecipa a trasmissioni radiofoniche e televisive (Maurizio Costanzo Show, Ottovolante, Le Invasioni Barbariche, RaiSat, Futura Tv, Radiorock, Radio Centro Suono).
È presente in numerose antologie tra cui Pink Ink, La notte È il mio giorno preferito, 20 anni di Haiku e Poesia a comizio.
Pubblica nel 2008 la raccolta Tesoro no per l’editore “Libero di scrivere”, da cui trae parte del testo del suo spettacolo “Non sono Sharon Stone ma qualche uomo l’ho avuto anch’io”, rappresentato con successo nel 2009 al Teatro dell’Orologio di Roma, con repliche nei teatri del Belpaese.
È stata vincitrice del premio Haiku 2004 e 2007 indetti da Empiria e dell’Istituto di Cultura Giapponese, e del Premio Capoliveri Haiku 2007.
Voci di Francesca La Scala Pietro Faiella e Alimberto Torri
Via De’ Filippini 17/A
06 6875550 – 06 68308735
Mart – Sab h 21,30
Dom h 18
Biglietti intero 10 euro ridotto 8 euro tessera teatro 2 euro
promozione “porta un amico a teatro” martedì mercoledì giovedì 10 +1 euro prenotando via mail a benedetta.bo@gmail.com


